Le odierne tecniche di costruzione adottate dal cantiere Serigi, come il sistema dell’infusione per scafo e strutture, hanno consentito una riduzione del dislocamento e un netto miglioramento della rigidità degli yacht. Da questa base è partito lo studio delle nuove linee d’acqua di Doug Peterson per il Solaris 72 DH, che, senza eccessi, ha così realizzato uno scafo più lungo al galleggiamento con sezioni e slanci moderni ma equilibrati, per non sbattere sull’onda e per avere un timone reattivo e leggero in ogni condizione di mare. Inoltre, per semplificare l’utilizzo della barca, il piano velico è stato previsto con un fiocco a bassa sovrapposizione e trinchetta.
Il nuovo Solaris 72 DH nasce perciò come ogni Solaris per garantire performance, comfort e sicurezza sia con venti leggeri sia in condizioni avverse anche durante navigazioni a lungo raggio. Il successo del progetto si conferma anche grazie ad un altro punto di forza tipico dei Solaris: la sala macchine. Situata sotto la deck house, essa consente di concentrare i pesi a centro barca in una zona tecnica perfettamente isolata e ben accessibile, da dove è possibile ispezionare facilmente pompe, compressori, motore e impianti vari.
Solaris 72
di Agosto 6, 2010 6:58 am 278 views0