Concluso il Mondiale ORC a Brindisi

 Finisce anticipatamente con le bizze di Eolo il circo del Mondiale ORC di Brindisi, la burrasca di sabato 11 ha chiuso così il sipario sulla competizione iridata disputata nella splendida cittadina pugliese. Il nuovo Campione Mondiale è il greco “naturilizzato” Neo Zelandese George Andreadis. Athanor Ola Città di Siracusa del team capitanato da Massimo Russo, che vede Vasco Vascotto al timone e Gabriele Bruni alla tattica chiude la competizione al quarto posto, senza possibilità di replica, dopo un buon inizio e superlativo finale.

Solo tre giorni di regate per un mondiale che a conti fatti avrebbe potuto regalare di più in quanto a spettacolo grazie al campo di regata molto invitante, l’organizzazione dei Circolo Vela Brindisi degno di un competizione ad alto livello ed al numeroso elenco di iscritti.

Il team Athanor lotta al Mondiale ORC di Brindisi

 Brindisi, 8 luglio 2009. E’ il giorno della lunga che tanto lunga non è. Poco meno di dodici ore per percorrere le 80 miglia del tracciato “verso sud”, messo in acqua per il secondo giorno di regate del Mondiale ORC di Brindisi, delude un po’ le aspettative del team capitanato da Massimo Russo, che vede Vasco Vascotto al timone e Gabriele Bruni alla tattica. Il “monobordo” per arrivare ad Otranto con vento leggero e la rotazione dettata da Eolo, proprio nel passaggio di metà regata, accorcia notevolmente il gap sin a quel punto imposto dalle barche più lunghe al galleggiamento.

Athanor Ola Città di Siracusa alla boa è quinto (compensato), perdendo però terreno nella seconda, malgrado l’ottimo lavoro svolto da tutto l’equipaggio, le ottime scelte tattiche di Bruni e la precisa conduzione al timone di Vascotto.

Buon esordio di Athanor al mondiale Orc

 Brindisi, 7 luglio 2009. E’ un mondiale dal tipico sapore mediterraneo, quello che ha preso il via oggi nelle acque di Brindisi, dove 77 “settantasette” imbarcazioni si sono date battaglia in due prove caratterizzate da un vento oscillante tra i 10 e 14 nodi d’intensità. Nel gruppo A, Vascotto e compagni hanno messo a segno due ottime prestazioni, entrando nella sezione “meritevoli di apprezzamento” grazie ad un secondo ed un terzo posto, alle spalle solo di MELITI IV di George Andreadis, giunto a Brindisi con un team quasi completamente “kiwi”. Terza piazza per Man, il GS42R di Di Bartolomeo. Compensi e “metriche decimali” applicate alla vela, tutto questo è lo spettacolo del Mondiale Orc di Brindisi, dove i compensi alla fine “regolano” le classifiche, davanti non a caso c’è un team greco (misura: dal greco metron).

Ieri la seconda giornata del Campionato del Mondo Farr 40

 Porto Cervo. Una giornata non semplice, quella di ieri, per Mascalzone Latino ed il suo equipaggio che dopo le due prove svolte durante il secondo giorno del Campionato del Mondo Farr 40 occupa la quarta posizione in classifica generale.
Barking Mad, timonata da Jim Richardson con alla tattica Terry Hutchinson, si conferma primo ma riduce ad un solo punto il suo distacco dal neo-secondo Joe Fly che si posiziona davanti a Nerone, terzo con venticinque punti.
La prima prova di giornata è partita regolarmente in orario con vento sui diciotto nodi di Maestrale. Onorato, con al suo fianco il tattico Adrian Stead, ha scelto di partire in boa; della stessa opinione Vasco Vascotto alla tattica di Nerone che per tutto il primo lato ha marcato le vele dei Mascalzoni, costretti alla virata verso il lato destro del campo, una decisione pagata cara al primo giro di boa, dove Mascalzone Latino è giunto appena quindicesimo. La prima poppa e la seconda bolina sono bastate per il recupero di sette posizioni, ma nell’ultimo lato due barche sono riuscite a passare e Mascalzone ha concluso nono. La prova è stata vinta da Richardson, secondo Nerone e terzi gli australiani di Transfusion.

A Porto Cervo il Campionato del Mondo Farr 40

 “Sgomberate il palco, gli attori entrano in scena”. Tutto è pronto a Porto Cervo per il dodicesimo Campionato del Mondo Farr 40.
In scena da oggi, mercoledì 24 giugno, sino a sabato 27 la più importante competizione velica della classe Farr 40 schiera in acqua ben ventisei equipaggi in rappresentanza di dieci nazioni.
Il team di Mascalzone Latino, campione del mondo attualmente in carica, è chiamato a difendere l’ambito titolo nelle regate organizzate dallo Yacht Club Costa Smeralda, sodalizio che vede tra i soci lo stesso Vincenzo Onorato.
Ad affrontare i mascalzoni ci saranno team di alto livello agonistico tra cui Joe Fly di Giovanni Maspero, Nerone di Massimo Mezzaroma con Vasco Vascotto alla tattica, Fiamma di Alessandro Barnaba con a bordo Tommaso Chieffi, gli americani di Barking Mad con il pluricampione Terry Hutchinson e Goombay Smash con il tattico Morgan Larson. In mare anche il Principe Frederik di Danimarca al timone dell’imbarcazione NanoQ.

Si è chiuso il Trofeo di Marsiglia, seconda tappa del Circuito Audi MedCup 2009

 Come da previsioni, la città di Marsiglia ha offerto a tutte le barche del Circuito Audi MedCup 2009 uno splendido campo di regata, capace di regalare a tutti gli appassionati ogni possibile condizione di vento, dai 30 nodi di Mistral alla brezza leggera.
E proprio la brezza leggera è stata la protagonista dell’ultimo giorno di regate, con una sola sfida disputata invece delle due previste. Vittoria per Bigamist 7, partito ultimo, penalizzato con un 720°, ma bravissimo a sfruttare un salto di vento. Secondo Pisco Sour III dello sfortunato Vasco Vascotto, primo fino a un centinaio di metri dall’arrivo. Solo sesto invece Emirates Team New Zealand, che però in virtù del terzo posto di Matador e del quarto di Quantum Racing conquista il Trofeo di Marsiglia.

Entra nel vivo il Trofeo di Marsiglia, tappa del Circuito Audi MedCup 2009

 Tre vincitori, ieri, in altrettante regate disputate nella TP52 Series, con Matador, Quantum Racing ed Emirates Team New Zealand capaci di portare a casa una vittoria a testa. Ma, così come ieri, sono stati ancora i neozelandesi i veri mattatori della giornata, con due secondi posti, a condire la vittoria, che li proiettano sempre più in testa al Trofeo di Marsiglia, con soli 10 punti in sei gare.
Il Trofeo di Marsiglia, ha dunque regalato ieri alcune regate davvero appassionanti, grazie a più di venti nodi d’aria presenti in Rada Sud. Per tutte le barche del Circuito Audi MedCup 2009 è stata dunque la prima vera occasione per testare le proprie potenzialità confrontandosi in regate con vento più teso. E in queste condizioni, Dean Barker è dunque sembrato esaltarsi ancora di più rispetto alle altre regate del Circuito Audi MedCup 2009, mettendo in mostra tutta la propria abilità.

Al via oggi il Trofeo di Marsiglia, seconda tappa dell’Audi MedCup

 Tutto è finalmente pronto per il Trofeo di Marsiglia, seconda tappa del Circuito Audi MedCup 2009. Ad ospitare l’evento, che si terrà dal 9 al 14 giugno, è la bellissima città francese, che già l’anno scorso aveva regalato ai velisti e al pubblico spettacolari regate caratterizzate da un Mistral sempre molto forte. E già dalle prime ore del mattino, nella splendida cornice del Port Vieux, con la sua “Promenade” e il Municipio, il Villaggio Audi MedCup ha cominciato ad animarsi, mettendo in mostra tutte le attrazioni dedicate al pubblico. E tutti coloro che non potranno essere presenti di persona all’evento, potranno comunque vivere virtualmente il Circuito Audi MedCup 2009, grazie al sito costantemente aggiornato con informazioni, breaking news e interviste, mentre per seguire le gare, il Virtual Eye proietterà tutti gli appassionati direttamente sul campo di regata.

Senza regate l’ultima giornata della Rolex Capri Sailing Week, vittoria a Mascalzone Latino

 Capri, 23 maggio 2009. La cartolina diventa “diapositiva”, non si muove una foglia e si chiude senza regate l’ultima giornata della Rolex Capri Sailing Week; i trentanove yacht rimangono così ormeggiati alle banchine di Marina Grande. Si chiude così con l’amaro in bocca la manifestazione che si è articolata in quattro giorni di prove, con un formato misto che include percorsi a bastone e costieri.
Mascalzone Latino vince la Rolex Capri Sailing Week, evento valido come seconda tappa del Circuito Europeo Farr40. Nerone di Massimo Mezzaroma – Vasco Vascotto alla tattica – secondo, seguito da TWT di Marco Rodolfi, da Calvi Network di Carlo Alberini, quinto Barking Mad – Terry Hutchinson alla tattica – .

Ottimo 4-4-3 di Pisco Sour III al Trofeo Città di Alicante

 Alicante, 16 maggio. Per Vasco Vascotto e il team di Pisco Sour III l’obbiettivo della quarta giornata del Trofeo Ciudad de Alicante era quello di confermare i miglioramenti visti nelle tre prove disputate venerdì 15 maggio. Russel Coutts si prende la testa della classifica generale ai danni di Quantum e Team New Zealand, è anche la giornata della prima vittoria nel circuito dei portoghesi di Bigamist, ma sopratutto, dell’ottimo 4-4-3 di Pisco Sour III. Con vento instabile e d’intensità intorno agli 8-10 nodi il campo presenta non poche insidie: sensibilità, concentrazione e ottime scelte tattiche faranno la differenza.
Lo start arriva puntuale alle 13.05, grande battaglia come sempre per accaparrarsi la posizione migliore, stavolta a farla da padrone è proprio Pisco Sour, sul pin, scelto con fermezza e volontà da Vascotto. Sarà così per tutte e tre le prove di giornata.

Penalità a Marazzi dopo la prima regata dell’Audi MedCup 2009, Matador in testa alla classifica

 Giornata caratterizzata da poco vento (7/8 nodi da est/sud-est) instabile, che fa annullare gara-1 dopo il primo bordo di poppa. Grande delusione per Bribon, in prima posizione fino allo stop dei giudici. Si alza un po’ d’aria e i 12 TP52 possono finalmente prendere il via per la prima regata del Circuito Audi MedCup 2009. Dopo la partenza, Marazzi Sailing si porta subito verso destra. Scelta che si rivelerà vincente, visto che poco dopo il vento girerà da quella parte. Guadagnata la prima posizione dopo la bolina, il team di Flavio Marazzi è bravissimo a mantenere il vantaggio per tutta la gara, andando a girare tutte le boe davanti al resto della flotta e vincendo con 28 secondi di vantaggio su Matador, con a bordo il tattico italiano Francesco Bruni. Ottimo terzo posto per Bigamist 7, nonostante una partenza disastrosa (individual recall). Quarto e quinto posto invece per Emirates Team New Zealand, che perde qualcosa nel traffico in boa, e Quantum Racing, campione del Circuito 2008.

Warm-Up Race nelle acque di Alicante per l’Audi MedCup

 E’ il vento dell’Audi MedCup quello che muove le bandiera lungo le banchine del porto di Alicante. Un marina ormai famoso: teatro della partenza di un giro del mondo in corso d’opera e dei tre che verranno, teatro, da oggi, della prima tappa del circuito griffato dai quattro cerchi della casa di Inglostadt.
Alicante, 12 maggio 2009. Oggi giornata d’apertura, o quasi, in pratica quello che in ambito automobilistico equivale al giro di ricognizione. Una regata per tastare il terreno, capire che aria tira lì fuori, dove da domeni si inizieranno ad assegnare i primi punti, punti pesanti.
Per Vasco Vascotto e i ragazzi di Pisco Sour la possibilità di misurarsi con gli altri, specie nel box di partenza, dove tutto si può tranne fingere di andar piano. Già, perchè nella Warm-Up Race si tende a far pre-tattica e gli incroci e i giri di boa sono certo meno serrati di quelli che vedremo da domani. Il TP52 dall’inconfondibile numero velico CHI-2110 è finito al sesto posto di un convoglio guidato da Thierry Peponnet, timoniere a bordo di un Bribon, d’annata ma all’apparenza competitivo quanto basta a non scivolare nelle retrovie.

Vasco Vascotto e Pisco Sour III a sostegno della Fondazione Milan

 Per Vasco Vascotto e tutto il team di Pisco Sour III l’obbiettivo di quest’anno è quello di confermare le grandi potenzialità espresse lo scorso anno e di iniziare con il piede giusto. Ad Alicante, infatti, oltre al lato sportivo (quest’anno con barche nuove e team molto aggueriti ci sarà grande battaglia in mare) Vascotto e compagani hanno deciso di aiutare la Fondazione Milan che da anni agisce in Italia e all’estero per soddisfare i bisogni primari e per realizzare pienamente i diritti fondamentali della persona nei settori dell’assistenza sociale, dell’istruzione, della formazione e dell’avviamento allo sport. Allo stesso modo si impegna a diffondere la cultura e la pratica dell’attività sportiva come mezzo finalizzato alla salute psicofisica, all’integrazione e al miglioramento della qualità della vita. La Fondazione opera essenzialmente per sostenere progetti di ampio respiro, quali il supporto dei giovani nel loro itinerario educativo e formativo-professionale, l’aiuto umanitario in favore soprattutto dei Paesi in via di sviluppo e il mantenimento dei rapporti di collaborazione tra istituzioni nazionali e internazionali.

Tutto pronto per Vasco Vascotto e la prima tappa dell’Audi MedCup

 Riparte da CHI 2110 Pisco Sour la sfida di DabliuSailProject e Vasco Vascotto a Quantum Racing e al Circuito Audi MedCup. Con il titolo di Vice campione del mondo Tp52 cucito sulla divisa e reduce dall’entusiasmante esperienza di Auckland, dove ha guidato Damiani Italia Challenge al quarto posto delle Louis Vuitton Pacific Series, lo skipper triestino ha fatto sua la teoria che insegna ad investire nei momenti di crisi e nonostante l’assenza di un main sponsor, ha deciso di iscrivere Pisco Sour al circuito riservato alle classe TP52.
Un nome ben noto in ambito MedCup, Vascotto e i suoi vinsero la prima edizione, vinsero la seconda in comproprietà con Mean Machine e sono sempre stati presenti a tutte le tappe disputate. Dabliu’ Sail Project conta di riportare ai vecchi fasti con la stessa barca dell’anno scorso modificata e rinnovata sia dal punto di vista tecnico che estetico, grazie all’apporto dello studio Vrolijk e alla Carbonlab di Albino Scarpone.

Nerone vincitore al Match Race Invitational di Miami, preludio all’Acura Miami Grand Prix

 Nerone, il Farr 40 di Massimo Mezzaroma – con al timone Antonio Sodo Migliori e Vasco Vascotto alla tattica – si è aggiudicato il Match Race Invitational di Miami, anticipo dell’Acura Miami Grand Prix.
Riservata al monotipo disegnato da Bruce Farr e organizzata da Premiere Racing, questa “due giorni” di match race è stata caratterizzata dall’agonismo che gli equipaggi hanno saputo portare in mare, dandosi battaglia sino all’ultima prova.
L’equipaggio di Nerone, “ispirato” dalla tattica di Vasco Vascotto ha tenuto testa agli americani di Barking Med di Jim Richardson (tattico Terry Hutchinson) e Joe Fly di Giovanni Maspero (tattico Francesco Bruni).

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